Roberto Camerani, testimone dell'orrore dei lager

Internato a Mauthausen-Ebersee nel 1944. Il libro di Giovanni Redaelli

Tra i "ragazzi di Roberto" c'è Giovanni Redaelli, aveva 10 anni quando lo ha conosciuto durante un viaggio con i genitori a Mauthausen. Un incontro che lo ha segnato per tutta la vita. Oggi Giovanni ha 26 anni, è graphic novel e una grande passione per i fumetti. E' così che nasce l'idea del libro in cui si ritrovano dolori e impegno di Roberto, nato nel 1925 e morto a Cernusco sul Naviglio il 20 luglio 2005. Il volume, a cura della Fondazione Memoria della Deportazione, sarà presentato domani, 3 giugno, a Milano. Intervengono Ferruccio Capelli, direttore Casa della Cultura e Floriana Maris, presidente della Fondazione Memoria della Deportazione; coordina Giovanna Rosa, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università degli Studi di Milano. Accanto a Giovanni ci saranno Adele Camerani Cerizza, figlia di Roberto e Valeria Palumbo, giornalista e storica. Alla Casa della Cultura, via Borgogna 3 (MM S. Babila). Ore 18. 

 Il volume "Il viaggio di Roberto"
e il "testamento" di Camerani





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